Provincia di Pisa
Portale ufficiale del Turismo della Provincia di Pisa

Terre di presepi

terre di presepi  presepe vivente san miniato bassoUna lunga scia di presepi che, di paese in paese, di città in città, percorre la Toscana per oltre trecento chilometri. E' questa Terre di Presepi un coordinamento fatto da presepisti, parrocchie, enti ed associazioni, che ha messo in rete Vie dei presepi, presepi artistici, esposizioni presepiali, musei del presepe, presepi viventi per una proposta accattivante per il tempo di Natale.

 


Quali sono le realtà coinvolte in Terre di Presepi? Si va da Firenze a Pisa, da Siena a Lucca passando anche per il pratese e il pistoiese.
Alcuni dei presepi del nostro territorio sono:

A Usigliano di Lari (Pi), in Valdera, nella terra che ha dato i natali a Padre Bellarmino Bagatti il più noto archeologo di Terra Santa, è visitabile l'unico Museo permanente del presepe regionale e accoglie nelle cantine dell'antica fattoria Castelli una collezione pregevoli con quaranta realizzazioni del presepista Claudio Terreni.

A San Miniato la via dei presepi si snoda sui due chilometri del crinale della città ed è caratterizzata dal Calendario dell'Avvento, una mostra collettiva sul tema della misericordia realizzata da trenta artisti sulle finestre dello storico seminario, dall'esposizione artistica dei presepi in arte povera realizzata con materiali di riciclo realizzati da Roberto Cipollone in arte Ciro, dalla passeggiata campestre alla scoperta dei presepi lungo i vicoli carbonari, al presepe artistico di Mario Rossi, situato in una nuova location, ai tanti presepi artistici e tradizionali.

Poi ci sono i presepi artistici, vere e proprie opere d'arte di grandi dimensioni.

A San Romano il presepe occuperà, così come dagli anni Trenta, l'intero chiostro del convento, una vera e propria opera monumentale per ingegno e realizzazione.  Offre sempre nuove suggestioni, prendendo spunto, nella realizzazione, dall'attualità. Ecco che dopo il tema dei migranti dello scorso anno, con una natività ambientata sopra un barcone proveniente da Lampedusa, quest'anno il focus sarà sulle fragilità della terra e in particolare sui recenti terremoti che hanno colpito l'Italia centrale (dall'8 dicembre all'8 gennaio).

A Cigoli, il paese che ha dato i natali all'artista Lodovico Cardi il presepe tra i più tecnologici d'Italia, avrà ancora maggiori suggestioni

A Nicosia di Calci (Pi) a pochi chilometri dalla Certosa, al "Presepio che cresce" i personaggi sono realizzati in gesso lavorato e pitturato e i vestiti con tessuti adatti all'epoca. Ogni anno un nuovo personaggio, è così da tanti anni; il presepe ora occupa una buona parte della chiesa. (aperto dal 25 dicembre)

A Nodica, una frazione di Vecchiano (Pi), Lino Bertagni ha realizzato in un locale sopra al circolo, accanto alla Chiesa dei santi Simone e Giuda, un presepe classico con paesaggi realistici. È stato realizzato otto anni fa e ogni anno viene ampliato e modificato. Occupa 24 metri quadrati e ha sedici movimenti fatti a mano.

Alla Badia San Savino alle porte di Pisa, ma nel comune di Cascina, andrà in scena per l'Epifania un presepe vivente ambientato all'anno zero che ripercorrerà per intero, in tante scene, il mistero della Natività, dal censimento, all'arrivo dei magi, riproponendo la vita del paese con mercati e antichi mestieri (6 gennaio).

A Montopoli il presepe è tradizionale nella sacrestia della pieve e ha una veste nuova:un fondale panoramico che raffigura gli angoli più caratteristici del piccolo borgo,situato nella campagna toscana.

A San Miniato Basso il presepe è vivente.(26 dicembre e 6 gennaio) In esso sono coinvolti ogni anno oltre trecento figuranti per una rappresentazione scenica di notevoli dimensioni arricchita dalle principali scene di vita al tempo della nascita di Gesù.

A Castelfranco di Sotto (P) il presepe vivente si svolgerà nel centro storico animato da circa un centinaio di figuranti suddivisi in quadri tematici. E' realizzato in due sere, il 23 dicembre la prima parte e il 24 dicembre la seconda che si concluderà con la rappresentazione della scena della Natività.

Ogni realtà ha giorni di apertura e orari per i visitatori; per tutto questo ci sono un sito www.terredipresepi.blogspot.it che fornisce tutti gli aggiornamenti in progress delle iniziative e i social.